Virginia Raggi, la casalinga di Voghera Stampa
Scritto da Administrator   
Giovedì 13 Ottobre 2016 14:14

 

Per anni dal suo blog Grillo ha sparato a zero su quei politici che, secondo lui, della politica hanno fatto un mestiere anteponendo quindi il loro interesse a quello della collettività. Pertanto, qualunque persona mediamente intelligente potrebbe fare meglio.  In altre parole non è necessario un Ministro dell’economia laureato alla Bocconi, una qualunque casalinga di Voghera potrebbe bastare. Niente “inciuci” insomma e tanto senso pratico possono portare lontano. Per dirla in altri termini siamo all’elogio dell’incompetenza e anzi, il "movimento" della mancanza di cultura ne fa pure un "valore" distintivo. Proprio ciò che denunciava anche il grande Umberto Eco quando definiva la rete come “la democrazia dei cretini” perché un qualunque uomo della strada può avere liberamente voce e questo viene visto in fondo come un fatto di democrazia. Almeno in apparenza. Resta da capire se anche l’ignoranza fa parte della democrazia, o forse la libertà di essere ignoranti. E senza contare che in una società complessa la contraddizione è un elemento chiave del sistema. Il falso si costruisce con ciò che tutti sanno, basta guardare al complessità da un altro punto di vista.

 

 

ta di fatto che l’incompetenza più becera ha contaminato anche la politica ed ha portato Virginia Raggi in una situazione difficile. Ma non è solo questo, è tutta la logica del Movimento che fa acqua perché un conto è ripetere slogan da un blog, un altro è fare le cose. Qui la competenza ci vuole, non bastano le chiacchiere, per giunta virtuali. E come risponde la Virginia accusata da un lato di connivenza con l’assessore indagato e dall’altro alle prese con una raffica di dimissioni interne? Dicendo che i giornalisti la perseguitano, che si tratta di un complotto messo in atto dai nemici e da “poteri forti” e che la fiducia nei giudici è completa. Le stesse parole trite e ritrite che abbiamo già sentito negli anni del “bunga bunga” dai “berluscones”.

 

 

arà forse perché Virginia ha frequentato assiduamente lo studio Previti ma sta di fatto che alla prova pratica la casalinga si è rivelata tale, ma c’è di peggio perchè fra i colleghi del “direttorio” si conosce poco anche la geografia. Comunque avere nemici non è un fatto sempre negativo, “tanti nemici tanto onore” si scriveva un tempo, ma benché quel periodo sia ormai alle spalle, oggi a preoccupare è la dittatura dell’ignoranza e del populismo, la violenza dell’imbonimento, la ricerca dello scontro, gli slogan urlati nei talk show. Si è capaci solo di attaccare gli altri, l'importante è confondere le acque. Perfino i cittadini che ripuliscono la loro città sono da censurare solo perchè estranei al gruppo degli amici. E c'è pure chi pensa che si tratti di democrazia. Questo si mi inquieta.

 

Claudio Donini

 

Articolo pubblicato anche su Agoravox e Altro Quotidiano

Ultimo aggiornamento Sabato 05 Maggio 2018 07:18