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Politica, Società, Media


La grande bufala della democrazia diretta PDF Stampa E-mail
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Scritto da Alfa CD   
Martedì 13 Dicembre 2016 13:23
 

Data la loro relativa semplicità, nelle antiche organizzazioni rurali ogni cittadino aveva esperienza diretta di tutte le componenti sociali e pertanto era in grado di decidere autonomamente di fronte a ogni alternativa. Così non è oggi dove la complessità delle interconnessioni presenti nei sistemi sociali impedisce di vedere con chiarezza nella matassa della realtà. Il risultato è che il cittadino comune è frastornato ed incapace di formasi un’idea propria e veramente indipendente. Si limita a copiare questo si, a semplificare, a seguire slogan e pensieri premasticati buttati ossessivamente nei sistemi di comunicazione come l’esca sull’amo. E non c’è modo di capire se quell’esca è avvelenata o invece buona...
 
Virginia Raggi, la casalinga di Voghera PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Giovedì 13 Ottobre 2016 14:14
 

Per anni dal suo blog Grillo ha sparato a zero su quei politici che, secondo lui, della politica hanno fatto un mestiere anteponendo quindi il loro interesse a quello della collettività. Pertanto, qualunque persona mediamente intelligente potrebbe fare meglio.  In altre parole non è necessario un Ministro dell’economia laureato alla Bocconi, una qualunque casalinga di Voghera potrebbe bastare. Niente “inciuci” insomma e tanto senso pratico possono portare lontano. Per dirla in altri termini siamo all’elogio dell’incompetenza e anzi, il "movimento" della mancanza di cultura ne fa pure un "valore" distintivo. Proprio ciò che denunciava anche il grande Umberto Eco quando definiva la rete come “la democrazia dei...
 
Della buona scuola e alternanza lavoro PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Giovedì 15 Settembre 2016 09:32
Ciò che proprio non capisco è perché un qualunque ingegnere metalmeccanico si debba spostare dove trova lavoro mentre un insegnante laureato in filosofia invece no. Del resto alla mia generazione hanno sempre detto che il lavoro lo si coglie dove e quando c’è, mettendoci tanto impegno e spirito di sacrificio. Ma i professori sono un’altra cosa e pure i tempi sono cambiati, quindi per risolvere il problema propongo che siano gli studenti a spostarsi. Da Bolzano potremmo portare intere classi a Caltanisetta con l’indubbio vantaggio che il professore potrebbe pure timbrare in mutande.

I l fatto è che da decenni tutto ciò che viene fatto o anche solo proposto nella scuola viene selvaggiamente contestato e non solo dal corpo...
 
Democrazia pattume e trivelle PDF Stampa E-mail
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Lunedì 18 Aprile 2016 10:47
 

Vorrei precisare che io sono un ecologista, anzi un integralista dell’ecologia. Ho però la sensazione che in questo referendum, come per molti altri in passato, il cittadino comune non sarà in grado di esprimere alcun giudizio autonomo. Per poterlo fare dovrebbe infatti avere una lunga serie di informazioni, essere in grado di analizzarle e di capirne la portata, presente ma soprattutto futura. E non è finita perché nelle società complesse ci si trova inevitabilmente nell’incombenza non facile di discernere fra le innumerevoli contraddizioni che queste informazioni porteranno con se.

Tutto ciò il cittadino comune non lo farà mai e non sarebbe neppure in grado di farlo, basti pensare che, come sempre accade, neppure i...
 
Il malaffare siamo noi PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Giovedì 29 Ottobre 2015 10:39
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Nel nostro paese mancano gli anticorpi dell'illegalità, per questo corruzione e malaffare attanagliano i gangli vitali delle istituzioni, con la complicità dei cittadini




"




Non è vero che in Italia i politici rubano. O meglio non solo loro. Nel bel paese rubano tutti, perfino i notai. La ruberia sembra proprio essere nella genetica del cittadino e, conseguentemente, nella Pubblica Amministrazione. E non serve guardare le statistiche, che pur ci condannano al paese più corrotto d’Europa, basta guardare i fatti, quelli quotidiani intendo. Dai dipendenti del comune di Sanremo al pensionato che paga l’idraulico in nero, all’automobilista che truffa l’assicurazione o il commerciante che non emette lo scontrino. E che...
 
Impresentabile sarà lei PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Martedì 28 Luglio 2015 14:19
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Emergono due certezze dall’esito delle ultime elezioni regionali in Campania. La prima è che De Luca ne è uscito vincitore. La seconda è che quei cittadini vogliono essere rappresentati da un impresentabile. Lo vogliono fortissimamente dal momento che le vicende di De Luca erano note già da tempo, da ben prima delle elezioni. Evidentemente i cittadini Campani pensano che un impresentabile abbia più possibilità di fare bene in quella regione e di curare meglio i loro interessi. Certo vien da pensare ai discorsi pieni di retorica che a noi cittadini piace fare quando con lamentosa mestizia ci rammarichiamo della sporcizia morale dei nostri politici i quali non osano dimettersi neppure in flagranza delle più deprecabili...
 
Io sto con la Fornero PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Giovedì 22 Gennaio 2015 14:07
 

Diciamo le cose come stanno: il sistema pensionistico Italiano è stato disegnato come una perfetta macchina dei privilegi che ha portato al più grande saccheggio della cosa pubblica che la storia ricordi. Legale certo, ma le regole che hanno retto per decenni l’apparato, e cioè pensionamento con 35 anni di contributi e calcolo dell'assegno con metodo retributivo, hanno distribuito molte più risorse di quante ne sono state versate. In altre parole chi è andato in pensione non si è guadagnato quell’assegno ma vive alle spalle di chi lavora. E senza contare chi non ha versato proprio nulla ma percepisce comunque la pensione sociale.

Non è infatti un caso che il nostro paese abbia da un lato il maggior numero di pensionati...
 
Anch'io sono Charlie, ma.. PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Sabato 17 Gennaio 2015 13:38
"La cosiddetta libertà di espressione è ancora tale se insulta ed offende i valori considerati portanti da una comunità?


"

 

Anch’io sono Charlie, ma con qualche distinguo. Non certo perché un’azione tanto violenta e scellerata non sia da condannare, ci mancherebbe altro, ma piuttosto perché passata un poco la buriana vale la pena di fare qualche considerazione. A me pare che tutta la vicenda sia stata buttata dentro il calderone della libertà di satira anche se, dentro questo calderone, non ci devono stare le offese, gli insulti e la mancanza di rispetto. Il dileggio e l’ironia semmai, queste si, come Forattini quando rappresentava Craxi o il Papa, ma non la bestemmia o l’oltraggio.

Perché il concetto di...
 
La gallina non è un animale intelligente PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Lunedì 13 Ottobre 2014 09:49
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Litigiosità, interesse personale, fuga dalle responsabilità sono ben più gravi della crisi, e ben più difficili da curare



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Ricordo bene mia nonna, ricordo che quando si trasferì nella nuova casa a tutti i costi volle ricostruire il suo pollaio. Più moderno certo ma l’animo profondamente contadino con cui era stata forgiata glielo ordinava. Ricordo bene la gazzarra, le zuffe, la competizione serrata per il becchime, senza esclusione di colpi. I polli si sa, hanno un forte spirito di sopravvivenza. E se potessi oggi chiederle che differenza  passa fra quel pollaio e l’attuale rappresentanza politica parlamentare sono sicuro che mi risponderebbe sorridendo che mai le sue galline hanno portato il nome Renato, Silvio...
 
Italscettici PDF Stampa E-mail
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Scritto da Administrator   
Lunedì 26 Maggio 2014 13:59
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Il voto alle elezioni europee dipinge un paese migliore di quello che appare.

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Credo che il voto alle elezioni europee nel nostro paese abbia lasciato un segno inequivocabile. I cittadini pensano che si possa e si debba cambiare. Gufi, pitonesse e populisti sono avvertiti, cornacchie comprese. Il successo del PD è tutto qui. Anzi, il successo di Renzi è tutto qui. Perché gli italiani sentono che nel bene o nel male il tentativo di avviare le riforme messo in atto da questo governo sia da incoraggiare. E comunque, non ci sono alternative, non ci sono altre speranze insomma, tutto il resto è noia. Non è necessario spendere altre parole e sono peraltro patetiche le motivazioni addotte dai grandi sconfitti per mascherare la...
 
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