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Ai posteri l’ardua sentenza PDF Stampa E-mail
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Politica, Società, Media - Politica, Società, Media
Scritto da Administrator   
Venerdì 14 Febbraio 2014 11:09

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Sarà capace il prode Renzi di smacchiare il “gattopardo” che alberga ormai da tempo immemore nel nostro paese?

 

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Tanto tuonò che piovve” dice il proverbio. Ed è proprio quello che è successo al governo Letta che dopo un anno di navigazione in acque agitate è stato definitivamente messo fuori gioco dal fuoco amico. In realtà l’improbabile maggioranza che ha sostenuto sia il governo Monti che quello di Letta ha piuttosto vissuto nella quotidiana minaccia di “staccare la spina” , di “far saltare il banco”  impedendo di fatto qualsiasi riforma vera del nostro paese. A parole tutti d’accordo certo, tutti pronti ad “assumersi le proprie responsabilità” a “fare presto”, ma, nei fatti, non si è visto nulla, ad eccezione della tanto vituperata riforma delle pensioni.

Tutto un rinvio, un prendere tempo, una ricerca di compromessi al ribasso. Forse proprio questo ha spinto Renzi, una volta santificato a larga maggioranza segretario del PD, a rompere gli indugi, a mettere da parte il povero Letta per provare ad accelerare. “Cambiare passo” è ora lo slogan più gettonato. Vedremo. Certo che Renzi di coraggio ne ha davvero molto perché andare al governo con la stessa maggioranza che ha di fatto costretto i suoi predecessori a barcamenarsi nella palude, necessita di una “ambizione smisurata”, come lo stesso Renzi ammette. La probabilità di bruciarsi le ali è altissima perché il pollaio politico è ancora tutto li, immutato e, d’altro canto, andare al voto risolverebbe poco o niente. A noi servono riforme vere senza perdere tempo a giocare alle elezioni.

Per questo tirare a campare è peggio, si rischia di logorare ulteriormente il sistema e i cittadini che esasperati lo sono già, e da molto anche, favorendo peraltro i qualunquisti che come avvoltoi fanno razzia dell’esasperazione popolare seminando disfattismo e sfiducia. A questo punto, da uomo della strada, non mi resta che fare il tifo per chiunque possa portare un qualunque straccio di novità nell’immobilismo cosmico del paese. Sarà la volta buona? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

Articolo pubblicato anche da Agoravox.it, lettera43.it

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Giugno 2014 07:16
 

Commenti  

 
0 #3 Alfa CD 2014-02-17 14:25
15 febbraio 13:13 esprimere opinioni è ancora possibile e quindi lo faccio. D’altro canto nel panorama politico attuale non vedo grandi novità e per un cittadno qualunque non è un buon segno...Tanto meno paga essere sfascisti, un male anche peggiore della crisi
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0 #2 Alfa CD 2014-02-17 14:24
(---.---.---.211) 14 febbraio 20:02 Non capisco. Che riforme si aspetta che faccia uno che va a concordare le legge elettorale con Berlusconi, peraltro partorendo un Porcellum imbellettato, contando sul fatto che quello che hanno deciso loro due il Parlamento di nominati lo ratificherà senza batter ciglio?

Io avrei paura a mettere in mano le chiavi della modifica costituzionale ad un personaggio che fa cadere un governo in carica saltando il Parlamento, come se questo fosse un fastidioso ostacolo alle sue ambizioni e non il luogo rappresentativo della sovranità popolare.

E’ sicuro di sapere quello che dice
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0 #1 Alfa CD 2014-02-17 14:22
Carlo Coppola 14/feb/2014 | 22:57
Non c'è scampo.. i posteri diranno che eravamo un popolo di imbecilli, di piccoli pidocchi, di esseri in parte schifosi, abbiamo sporcato il mondo, abbiamo inquinato i mari, cagato sulla punta più alta del mondo, praticamente un popolo di porci,
il peggio è che lo sapevamo, eravamo coscenti di quanto distruggevamo, abbiamo cementificato ogni terreno, poi, non capivamo come mai succedevano i disastri, abbiamo inquinato l'aria, riempito i mari di scorie radioattive, e poi pretendevamo che la natura fosse benigna con noi, avevamo pagato politici a suon di palanche svuotando le casse dello stato, votato emulamenti e pensioni da 90.000 euro al mese senza darci degli stronzi con scritta in caratteri cubitali, avevamo inventato la prescrizione per i delinquenti politici, merde di primo grado, e sbattevamo in galera chi si faceva una canna per dimenticare questo mondo di merda.. poi si davano i premi Nobel , premi che non servivanoa nulla neppure per capire che questo mondo sta morendo..... per finire domani andremo al mausoleo di berlusconi e daremo fuoco alla salma in modo che almeno non rimanga a perenne ricordo il male che lui e i suoi topi di fogna hanno fatto, a un intero popolo, uniti al Pd un partito che un tempo si rifaceva al comunismo, poi in comune avevano solo i culi!!!!!!!!!
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