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L'arte del rinvio PDF Stampa E-mail
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Politica, Società, Media - Politica, Società, Media
Scritto da Administrator   
Lunedì 03 Giugno 2013 09:25

Come in una commedia teatrale nel nostro paese non cambia mai nulla. Con triste ironia però.

Certo che le premesse per una partenza in salita c’erano tutte. Già perché il governo Letta di fatto si ritrova a dover fare i conti con la stessa “strana” maggioranza del governo precedente. Anzi, in verità le larghe intese non sono neppure così larghe dopo la scissione in casa PdL. Ma se Monti si è impantanato nei veti incrociati della partitocrazia perché mai non dovrebbe accadere anche a Letta? E se vogliamo dirla tutta il governo precedente aveva perfino più carisma e sostegno, anche internazionale. Così stiamo vivendo pericolosamente, all’ombra di quotidiane minacce di "staccare la spina" o dietro il paravento di paroloni come "responsabilità", "senso del dovere", buttati lì giusto per creare un po’ di fumo negli occhi. "Abbiamo perso tempo" dirà qualcuno anche se mi permetto di far notare che nel perdere tempo è insito il concetto di voler fare qualcosa. Tranquilli. Qui non si farà nulla, ma proprio nulla, la parola "cambiamento" è ormai stata definitivamente cancellata dal vocabolario collettivo.

Di fatto l’unica novità emersa dalle urne è stata la straordinaria affermazione del Movimento Cinque Stelle il quale ha avuto un’occasione d’oro per incidere fortemente sul vecchiume del nostro paese. I costi della politica intendo, gli sprechi della burocrazia, la pulizia morale, giusto per fare qualche esempio. Sarebbe stato sufficiente appoggiare un governo di scopo con un’agenda mirata. Invece niente, troppo semplice forse, hanno preferito nascondersi dietro una selva di slogan e così, nel nome dell’ideologia fumosa dell’antipolitica hanno sciupato l’unica vera speranza che i cittadini hanno avuto negli ultimi vent’anni. Francamente una delusione sentire parlamentari sbandierare ai quattro venti la restituzione di qualche milione di euro del finanziamento pubblico del movimento quando, come cittadino, mi aspetto da loro ben altro. Mi aspetto la restituzione di miliardi di euro di sprechi e privilegi, per esempio, attuando le tanto agognate riforme, un'autentica chimera collettiva della quale tutti abusano ma che nessuno realizza, neppure parzialmente. Altro che i loro quattro spiccioli. Oltre questo ancora niente. Certo però che mi viene da pensare che forse non è proprio così vero che anche la peggior massaia di Voghera potrebbe essere un ottimo ministro delle finanze.

Il risultato è che ci ritroviamo un “governicchio” che non può andare lontano. Per incominciare, sotto la pressione della piazza, ha deciso di abolire il finanziamento pubblico ai partiti. Fra tre anni però, d'altro canto abbiamo aspettato oltre una ventina, cosa cambia. Il resto è tutto un rinvio, un compromesso, un "pastrocchio" insomma. La cosiddetta abolizione dell'IMU per esempio, l'aumento dell'IVA, l'acquisto dei caccia F15. Non oso pensare cosa si inventeranno quando ci sarà da mettere in pratica l’abolizione delle province, la riforma del fisco e della giustizia, la riforma del lavoro e dello stato sociale. E che ci sia poco coraggio lo ha sottolineto con fermezza anche Confindustria con le recenti dichiarazioni di Squinzi, fortemente critico, ovviamente. D'altro canto lascia sbigottiti come, a fronte di una spesa dello stato di circa 800 miliardi di euro l'anno, non se ne possano trovare almeno una cinquatina per abbattere il cuneo fiscale al fine di aumentare la pessima competitività del paese e rilanciare il lavoro, finalmente. Per farla breve la nuova classe dei quarantenni si risolve nella vecchia regola di aumentare le tasse. Tutto qui.

Riformicchie”, questo dobbiamo aspettarci, o forse neppure quelle, di certo dovremo convivere con la solita telenovela logora ormai come la suola di vecchie scarpe pronte per essere buttate. Vedremo cosa verrà dal nuovo PD di Renzi, lo dico perchè dagli altri c'è poco da sperare. Mi sembrano più intenti a screditare che non all'interesse del paese, distratti forse dalle celebrazioni del compleanno di Dudù. Anche qui roba vecchia insomma. Per questo visto da fuori il nostro paese emana più il senso di un pollaio ingovernabile che non di serietà e determinazione verso la soluzione degli atavici problemi che ci attanagliano ormai da millenni. Nani, clown e prostitute hanno poi fatto il resto, e pure i mercati e la fiducia degli investitori. E tutto questo il nostro paese non lo merita proprio, e neppure una buona parte dei cittadini che ormai hanno smesso di rimpiangere Pertini, Moro o Berlinguer e seppure è vero che la speranza è l’ultima a morire, dice il proverbio, ma qui fra finte riforme, finti partiti, finti governi e seni finti pure quelli a me sembra proprio di essere su “scherzi a parte”. Perciò ridi cittadino, non ci resta che ridere.

 Claudio Donini

www.alfadixit.com

Articolo pubblicato anche da Agoravox, L'altro Quotidiano, Intopics .....

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Dicembre 2013 13:56
 

Commenti  

 
0 #9 Alfa CD 2013-12-24 09:13
08-23 11:38
Concordo su tutto l’articolo ad esclusione della parte che critica il M5S. Si informi e si soprattutto si ricordi che, nonostante sia il "partito" che alle ultime elezioni ha preso più voti, il M5S non ha ottenuto nessuna delle cariche o commissioni spettanti trovandosi all’opposizione , non avendo quindi nessuna possibilità per cambiare le cose. Hanno potuto solo denunciare sprechi e sotterfugi del PD col PDL che contrariamente a quanto detto prima del voto si sono dimostrati ampiamente d’accordo. Forse la mia è utopia, forse sono un moralista illuso, ma finchè da parte degli italiani in primis, non ci sarà la volontà di recuperare i principi e i valori della nostra tradizione sarà difficile cambiare le cose. Dobbiamo ricordarci che chi ci rappresenta riflette i rappresentati!! !!
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0 #8 Alfa CD 2013-12-24 09:13
23 11:38
diciamo che il M5S avrebbe senz’altro potuto appoggiare un governo di scopo su alcuni punti fondamentali. Riduzione costi della politica, abolizione province, anticorruzione, riforma fiscale, legge elettorale.. tanto per fare qualche esempio. Invece si sono nascosti dietro un mucchio di slogan e tanta incompetenza aspettando di raggiungere il 51% dell’elettorato . Intanto il paese affonda e chi li ha votati muore di fame.... Purtroppo però e vero, chi ci rappresenta riflette il paese e chi vota compatto la destra, questa destra rappresenta evasione foscale e illegalità, il 20% del PIL......
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0 #7 Alfa CD 2013-12-24 09:12
23 11:39
Con quale Legge Elettorale? Ma se sono tutti Amici. Ma va tutto bene, che problema c’è? Autostrade e luoghi di villeggiatura pieni, la maggior parte Dipendenti Pubblici addolaratissimi per il lavoro perso dai privati ma tant’è, crisi? Questi vogliono cambiare? Ma che cosa? Fin che c’è Debito c’è speranza! Incoscienti! E mi parlano delle future generazioni, politica industriale e riprese varie, che ipocriti impudenti
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0 #6 Alfa CD 2013-12-24 09:12
11:39
Questo governo, come i precedenti non ha alcuno scopo. Chi sta lì si tiene stretta la poltrona e basta. Riduzione dei costi della politica: mai affrontata dal questo governo, anzi sotto la Boldrini i costi della Camera sono aumentati ( liberoquotidian o.it/.../... ). Abolizione delle province: eliminate da Monti sono state ripristinate sotto Letta. Anticorruzione: ma se parlano di salvare Berlusconi, come si fa a parlare di anticorruzione con questo governo ??? . Riforma Fiscale: solo parole da questi politici mai fatto niente per diminuire la pressione fiscale ( non possono ma soprattutto non vogliono perchè dovrebbero rinunciare alle tangenti di vario tipo che si intascano ) . Legge elettorale: non è stato presentato da questo governo niente da valutare. Una delle serie proposte fatte dal M5S era quella di rinunciare ai rimborsi elettorali per lasciare allo stato la possibilità di finanziare la PMI, ma nessun partito ha aderito. Infatti PDL : 18,6 MILIONI DI EURO - PD: CIRCA 16 MILIONI DI EURO. Inoltre i partiti hanno anche le fondazioni ( beppegrillo.it/.../... ), vere e proprie vie per riciclare e/o raccogliere fondi per i politici. Mi spiace ma personalmente non mi fiderei ad appoggiare un governo come questo. In campagna elettorale diceva il PD-L : " Mai con Berlusconi " e poi ?.... Rimesso Napolitano al suo posto non si sa come, si sono alleati per guardarsi le spalle a vicenda. Se non ci fosse stata la condanna di Berlusca questi andavano avanti così chissà per quanto!! Ma poi, IMU si IMU no.... Questa è la soluzione ai problemi dell’Italia ? Io non credo! E’ solo campagna elettorale! Ti mettono davanti un granello quando dietro c’è una montagna!!! Ora come ora apprezzo molto di più i fatti delle parole e gli unici che rinunciano ai soldi pubblici sono gli ultimi arrivati! Guai al giornale o alla tv che rimarcasse tale riprovevole comportamento!! ! Infatti non mi fido più neanche dei mezzi di informazione! E’ necessario un cambiamento radicale... Il governo ne parla ma chi forma il governo non ha capito che perchè questo cambiamento avvenga, chi è stato eletto se ne deve andare! Questi politici non hanno più la fiducia di nessuno!!!!
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0 #5 Alfa CD 2013-12-24 09:12
11:39
Analisi puntuale e micidialmente vera. Purtroppo il cittadino elettore sovrano italico è un sadomaso: più se lo prende a fondo e lancinante più gode. Forse che gli manca la terapia ormonale? Settembre andiamo e tempo di migrare ... ma le pecore della transumanza sono già appese ai ganci per essere cucinate
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0 #4 Alfa CD 2013-12-24 09:11
già, anch’io quasi quasi rimpiango Craxi. Ma purtroppo non c’è niente da ridere..
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0 #3 Alfa CD 2013-12-24 09:11
Memento civis >

Il potere del feudatario si misurava dalla sua “immunità” di fronte a sudditi e vassalli.
Nei sistemi democratici la rappresentanza popolare non è un mandato “divino”, né una delega “irrevocabile”. E’ un diritto esercitabile “secondo i requisiti stabiliti dalla Legge”.

Nessuna parte del corpo elettorale può quindi “pretendere” che il proprio leader sia al di sopra delle regole collettive.
La giustizia e la legalità sono i pilastri della civile convivenza.
Se non si difendono i valori civici è la legge del più forte quella destinata a prevalere.
La storia insegna che la Febbre del Tribuno non conosce né remore, né limiti fino a …
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0 #2 Alfa CD 2013-06-06 10:43
Più che su scherzi a parte, siamo in un Truman Show Italia da 20
anni, grazie alla premiata ditta PD-PDL

http://www.youtube.com/watch?v=OiTXCS1OwJ8

http://www.youtube.com/watch?v=W5ULjMZoccw

Vi invitiamo a guardare e (se vi piace) a diffondere il video-doc
caricato sul nostro canale (TRUMAN SHOW ITALIA 1994-2013).

La storia di 20 anni di controllo illegale / illegittimo
dell'informazione e della più vergognosa serie di abusi di potere
del'intero Occidente

bastaladrii
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0 #1 Alfa CD 2013-06-06 10:42
purtroppo è la triste verità. Un "governicchio" da cui
dobbiamo aspettarci "riformicchie". L'ennesima perdita
di tempo..
Alfred
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