Home Politica, Società, Media Equitalia, ovvero come operare in un paese ad alta criminalità fiscale

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Equitalia, ovvero come operare in un paese ad alta criminalità fiscale PDF Stampa E-mail
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Politica, Società, Media - Politica, Società, Media
Scritto da Administrator   
Mercoledì 02 Maggio 2012 16:03

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Come i politici hanno inventato il “fumus persecutionis” da parte dei giudici, così gli evasori stanno facendo con Equitalia. Il “vittimismo di Calimero” sembra essere una scorciatoia diffusa nel nostro paese per sfuggire alle responsabilità, per poter continuare a truffare insomma e per “pilotare” l’opinione pubblica

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Di solito, quando c’è molta criminalità, dovrebbe esserci di conseguenza molta attività di polizia. Sembra questo un assunto logico, quantomeno per tentare di arginare il fenomeno malavitoso e, a prima vista, sembra che questo sia pure successo. Liberati cioè i potenti freni inibitori dati dalla politica negli ultimi anni, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente cominciato ad agire nei confronti dei furbetti che evadono il fisco. Più controlli, incrocio dei dati fiscali, verifiche sui patrimoni e anche azioni simboliche, come gli ormai famosi “bliz” a Cortina, plateali certo, ma utili perché rappresentano un segnale, il sintomo evidente anche al cittadino comune di un cambio di rotta, e perché no, anche un deterrente alla dilagante boria dei furbetti. La prima azienda nazionale, con un fatturato annuo pari a 150 miliardi di euro, dice la Guardia di Finanza, cioè l’Evasione Fiscale Spa, comincia a vedere i suoi lucrosi affari messi finalmente in discussione.  Che si voglia cominciare a parlare di legalità come in un qualunque paese normale? Assolutamente no.

Come era ovvio i milioni di furbetti che alimentando il malaffare tributario, gioiellieri, idraulici, avvocati, medici, gestori, autonomi e professionisti che dichiarano meno di un precario ma rubano come un consumato professionista, non sono certo stati a guardare. D’altro canto questa moltitudine di contribuenti ha anche il diritto di voto. Ecco allora che la lobby politica di riferimento è corsa in aiuto dei poveri ladruncoli proprio con la stessa arma già ampiamente collaudata da loro stessi. Il discredito, con l’aggiunta questa volta del terrorismo psicologico. La stessa “macchina del fango” già messa in moto dai politici nei confronti dei giudici per distrarre l’attenzione dalla corruzione dilagante e dal malaffare, viene ora rivolta verso l’Agenzia delle Entrare e verso Equitalia.

 

 

osì come la politica si è sperticata attraverso i media a spiegarci che in fondo si sono solo utilizzati fondi pubblici per fini personali, niente di più, che il malaffare non esiste insomma ma è piuttosto una persecuzione dei giudici comunisti, così gli stessi politici si stanno ora sperticando a spiegarci che non è giusto disturbare i ladruncoli durante le loro sacrosante villeggiature, è un abuso che vengano fermati alla guida delle loro auto di lusso, che il controllo della emissione degli scontrini fiscalisi tratta in fondo di violazione della privacy. Siamo in uno stato di polizia, il tintinnio delle manette è un attentato alla libertà, alla democrazia e di questo Equitalia è responsabile come il boia sul patibolo. I soldi delle vacanze, delle auto, dei ristoranti sono stati in fondo onestamente rubati alla collettività, allo stato vampiro, mentre i negozianti stanno solo facendo il loro lavoro, in nero certo ma come altro potrebbero fare. Dov’è quindi il problema. D'altro canto Equitalia è un cancro, un grumo di sanguisughe capaci solo di emettere cartelle pazze, parassiti che vessano ingiustamente il povero ladruncolo. La disobbedienza è l'unica via, giusto per sopravvivere s'intende, non resta che la giustizia fai da te.

Alcuni comuni, e perfino la regione Piemonte, hanno addirittura ripudiato Equitalia recidendone con orgoglio il contratto, per operare la riscossione in maniera autonoma e, a loro dire, più vicina al cittadino. Non oso pensare il pantano che si creerà da questa gestione famigliare, quando gli amici degli amici convinceranno gli esattori comunali, amici pure loro, a chiudere un occhio o forse due. E’ come se nella regione Lombardia, le eventuali pendenze fiscali del finanziere Daccò fossero gestite da Formigoni e Belsito, magari con la consulenza di Cristiani, pagata naturalmente. Con la scusa di avere uno stato dal volto umano, come nei migliori paesi d’Europa, ho il forte sospetto che sia in atto un vero e proprio colpo di stato in stile Gattopardesco. Si vuole demolire il semplice concetto che dove non si ruba non servono i poliziotti, ma dove si ruba invece si, eccome, e non devono guardare in faccia a nessuno, perché fra una società giustizialista ma con i ladri in carcere ed una garantista, ma con i ladri in libertà, io preferisco la prima. Almeno è democratica, e coi tempi che corrono non è cosa da poco.

CD per www.alfadixit.com

Articolo pubblicato anche da www.rassegna.it , da www.cadoimpiedi.it, da www.altrogiornale.org, da www.easynews.it

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Ottobre 2014 08:00
 

Commenti  

 
0 #9 Alfa CD 2012-05-15 07:02
FabioAlimonti (Fabio Alimonti)
Xchè andare contro Equitalia, andiamo contro i furbetti che non pagano le tasse e contro chi ruba!!!
Citazione
 
 
0 #8 Alfa CD 2012-05-09 10:37
Dal punto di vista teorico, niente da ridire.
L'autore si è però "scordato" di dire che:
1- Fino ad oggi, sono stati toccati, controllati, sanzionati etc.. solo, e ripeto solo, le piccole entità economiche.
Art.3 della costituzione:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
2- I stati "totalitari" hanno sempre prodotto miseria.
Solitaire
Citazione
 
 
0 #7 Alfa CD 2012-05-09 10:34
come chi paga un mutuo mette da parte il corrispettivo dalle entrate, chi deve pagare le tasse deve fare altrettanto, senza se e senza ma. Cosa che fanno tutti i milioni di pensionati, dipendenti, precari ...ecc...che hanno la trattenuta alla fonte. Il resto è il solito vittimismo di Calimero che piace ai furbetti del quartierino.....
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0 #6 Alfa CD 2012-05-09 10:34
ospite 15 ore ago

Chi non dichiara in parte o in toto il reddito evade il fisco, chi usa sistemi legali elude il fisco, chi non paga equitalia è un onesto cittadino che ha dichiarato tutto ma non ha la possibilità economica per pagare. Prima di parlare a vanvera informatevi. Tutti i morti di questi giorni sono dei disperati senza euro e non gente che viveva nei paradisi fiscali, dove vivono appunto gli evasori.
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0 #5 Alfa CD 2012-05-08 07:05
alessandroseno (alessandro seno)
Suicidi sono provocati da Equitalia o da chi ha fatto credere per anni a milioni di furbetti che era bello-giusto-possibile non pagare?
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0 #4 Alfa CD 2012-05-07 08:59
Caro Kahhhtt, lei potrà vedere chi sono nella rete, troverà foto, CV e tutto il resto, e questo proprio perchè non ho mai rubato una lira a nessuno. Pretendo quindi che chi ruba vada in galera. Tutto qui. Le presunte esperienze kafkiane sono, a mio parere, solo una scusa da parte di chi non paga per gettare dicredito, una bella macchina del fango insomma. Anche io sono stato sanzionato da Equitalia. Purtroppo avevano ragione e ho pagato.
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0 #3 Alfa CD 2012-05-07 08:58
Kahhhtt (coilpo di tosse) 2 giorni ago

Spero che capiti anche a Lei di finire nel mirino di Equitalia per uno dei frequentissimi disguidi. Allora finalmente capirà di che cosa la gente si sta lamentando. Sinceramente spero che lei abbia la medesima esperienza kafkiana che è toccata a tanti. Vedrà che poi, da presunto evasore, la penserà diversamente.
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0 #2 Alfa CD 2012-05-05 17:18
Più lavoro per i cittadini è sacrosanto, ma ciò non significa che le tasse non debbano essere pagate e che ci siano i soliti "furbetti", cioè ladri patentati che scarichino i sacirifci sugli altri. Le tasse semmai sono troppo alte, ebbene si riduca l'Irpef, ma la riduzione deve valere per tutti. I ladri devo stare in galera, in nessun altro posto. Che poi molti cittadini siano ladri lo dicono le statistiche. Chi non paga le tasse sono gli autonomi, professionisti, non certo i precari o pensionati
pipino
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0 #1 Alfa CD 2012-05-05 17:17
Ridicolo pensare di sistemare con sanzioni un malessere del paese che peggiora di settimana in settimana. la pretesa delle istituzioni di ridurre i problemi sociali a problemi di ordine pubblico e criminalizzare i cittadini non necessariamente evasori sono le due facce di uno stato ormai al tramonto, insolvente e incapace di usare i soldi che aspira voracemente dai cittadini con la tassazione diretta e indiretta. Basta con queste tarantelle di destra e si dia piu'lavoro alla gente. lucio
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