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Dalla “casta” alla “cosca” PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 22 Luglio 2011 12:22
La bassezza della classe politica si supera di giorno in giorno in un crescendo senza fine, tanto che ormai non si può più parlare di privilegi della “casta” ma piuttosto di soprusi, se non di vessazioni nei confronti dell’intero paese. E la rabbia dei cittadini monta fino a livelli  allarmanti.

Non è vero che la classe politica è espressione del paese che l’ha votata. Se qualcuno avesse dei dubbi basta che si guardi  attorno, basta leggere qualche commento nella rete, oppure parlare con la gente comune.  Mai come oggi l’irritazione dell’uomo della strada verso la classe politica è stata forte, profonda, ormai è rabbia senza mezzi termini, odio. D’altro canto, non possiamo certo nascondere che nella storia del nostro paese, mai la classe politica è stata così bassa e sporca, neppure nella prima repubblica, neppure nelle fragili democrazie del terzo mondo. Non passa giorno che non emergano casi di corruzione, ruberie, malefatte da parte di qualche personaggio politico, seduto su qualche scranno in qualche posto pubblico. Non passa giorno che qualche sacco non venga vuotato portando alla luce il marciume, il puzzo nauseante in cui la casta politica si...
Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Ottobre 2011 15:59
 
La crisi dell’Italia vista dall’estero PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 05 Settembre 2011 16:25
Il nostro paese è sotto pressione della speculazione con l’aggravante che, rispetto agli altri, sconta anni di non governo, di aumento del debito pubblico ma soprattutto di totale sfiducia nella politica

Lo spread dei titoli italiani rispetto a quelli tedeschi è superiore a quello dei bond spagnoli e prossimo a quelli greci. Ai massimi livelli dalla nascita dell’euro insomma. Basterebbe questo per capire come la crisi del debito italiano venga vista dai mercati. Un disastro. Eppure l’Italia non è certo la Spagna e tanto meno la Grecia. Il debito pubblico è alto certo, ma quello privato no, minore di Inghilterra, Francia, Germania, Stati Uniti, Giappone, il sistema bancario è solido, l’apparato industriale, benché un po’...
Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Settembre 2011 06:59
 
Necrologio del berlusconismo ovvero elogio della normalità PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 23 Maggio 2011 16:46
Lasciamo a più eminenti politologi interpretare il risultato delle elezioni e dei referendum. Noi qui ci limitiamo a riportare le motivazioni di un “comune” elettore del capoluogo milanese.

C’è chi accusa, chi minimizza, chi usa la psicologia. Di certo per me è molto semplice. La degenerazione della politica negli ultimi anni è inaccettabile, indecente, dannosa per il paese,  perciò invotabile. Tutto qui. Ed è oltremodo patetico vedere adesso il tentativo di correre ai ripari imputando la ragione di una simile batosta ad errori di comunicazione, alla guerra di Libia, alla campagna elettorale sbagliata, ai candidati inadatti o, addirittura, alla stupidità degli elettori. Saremo costretti a sopportare la solita sequela di...
Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Settembre 2011 07:19
 
Il “Cavaliere” ha invaso la Germania PDF Stampa E-mail
Scritto da Alfa CD   
Venerdì 15 Aprile 2011 15:53
Alcuni pensieri sulle spettacolari performances del "Presidente" alla televisione tedesca che si chiede come possa essere votato un simile Premier.

E’ risaputo che i tedeschi amano l’Italia. L’attenzione riservata dalla televisione pubblica Zdf al nostro presidente del consiglio è però commovente. Non solo ne è diventato un autorevole testimonial, ma la rete gli ha pure dedicato un lungo e dettagliato servizio di approfondimento. Ma procediamo con ordine.

Pochi giorni fa si sono visti nel paese migliaia di manifesti dove campeggia l’immagine del cavaliere. La faccia sorridente è sovrastata della scritta “Una democrazia si riconosce dai suoi media”. Il manifesto prosegue poi sotto con le frasi “La Germania ha un...
Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Settembre 2011 14:57
 
La nausea. Lettera di un cristiano elettore del PdL. PDF Stampa E-mail
Scritto da Alfa CD   
Domenica 06 Marzo 2011 08:47
Chiedo profondamente scusa per i gravissimi danni materiali e morali che, seppur in buona fede, ho contribuito a provocare.

Riceviamo una lettera che, nonostante i toni “forti”, non di nostra consuetudine, riteniamo di dover pubblicare in quanto sintomo di un malessere che pervade il mondo cristiano e la società. La questione morale.


Come cristiano e come cittadino sono letteralmente nauseato. Gli inqualificabili episodi ai quali, purtroppo, dobbiamo sottostare sono indegni di qualunque coscienza. Come può un uomo, se uomo si può chiamare, di oltre settant’anni essere protagonista di simili bassezze e dichiarare di essere stato legittimamente votato? Certo anch’io l’ho votato ma me ne vergogno profondamente e oggi, lui...
Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Dicembre 2012 11:49
 
Il joystick dei black bloc PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 06 Novembre 2011 16:23
Le manifestazioni dei black bloc si ripetono ad ogni occasione con scontri e distruzione evidenziando ogni volta una società globale impreparata e incapace di qualsiasi rimedio.

Violenza allo stato puro. E’ questa la sensazione che abbiamo provato nel vedere e rivedere le immagini degli scontri accaduti a latere della manifestazione degli “indignados” qualche settimana fa nella capitale. Violenza allo stato puro, incendi, devastazioni perpetrate da bande di delinquenti, i black bloc, ovvero loschi figuri vestiti di nero e col casco in testa, un abbigliamento da guerriglia che rende palese la premeditazione, la pianificazione dello scontro. E non sono mancate le dichiarazioni, naturalmente, le condanne unanimi della società, le...
Ultimo aggiornamento Domenica 03 Novembre 2013 18:15
 
E io voglio la Merkel PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 13 Settembre 2011 07:35
Un paese, il nostro, bloccato da una politica schiava degli interessi personali, di classe, di partito e dove il grande assente è proprio il cittadino. Uscire da questo vicolo cieco si può, anzi si deve, per la sopravvivenza stessa della democrazia.

Ormai è chiaro a tutti: per il nostro paese ci vuole un papa straniero. Il pantano in cui ci dibattiamo è figlio di una politica bassa, ipocrita, volta esclusivamente all’interesse di partito, non certo a quello del paese. Nessuno vuole sacrificare la popolarità, sull’altare dell’interesse comune. Non si vuole correre il rischio di perdere voti insomma, questo il punto. E’ sotto gli occhi di tutti il parossismo raggiunto in questi ultimi anni e, per finire, con la recente...
Ultimo aggiornamento Domenica 09 Ottobre 2011 20:33
 
Non è colpa di Sarkò PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 28 Ottobre 2011 14:58
Il nostro è un paese che ha conquistato col lavoro e il sacrificio un posto nel mondo. Una reputazione che la bassezza della politica del presente sta incrinando.

Sgradevole ed inopportuno. Questo è stato il commento del capo dello stato Giorgio Napolitano al riso sarcastico che il presidente francese Sarkozy ha riservato ad un giornalista reo di aver chiesto un commento sulla serietà dimostrata dal nostro presidente del consiglio Berlusconi nella gestione della crisi finanziaria europea. Mai in ambito ufficiale un paese membro dell’Europa era stato così volgarmente sbeffeggiato e deriso. D’altro canto il presidente francese, spalleggiato dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, altro non ha fatto che unirsi a quell’esercito...
Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Novembre 2011 08:38
 
Meno male che la crisi c’è PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 19 Agosto 2011 14:16
La crisi mondiale dei mercati ha costretto il nostro esecutivo a varare una parvenza di riforme. Meglio di niente dopo anni di inerzia e disinteresse.

Finalmente la crisi comincia a dare i suoi frutti. Il commissariamento del nostro paese innanzitutto. L’Europa, o meglio l’asse franco tedesco, stanco dell’incapacità del governo italiano di fare una qualsiasi azione concreta per risanare le finanze, stanco di vedere l’euro sotto pressione per l’attacco speculativo sferrato al sistema Italia, stanco di vedere un esecutivo fortemente determinato nel condurre il nostro paese sul baratro già raggiunto dalla Grecia, stanco degli inutili segnali che specialmente la BCE aveva inviato nei mesi scorsi,  si è visto costretto ad...
Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Ottobre 2013 14:19
 
Altro che radio Londra, questa è radio Tirana PDF Stampa E-mail
Scritto da Alfa CD   
Domenica 08 Maggio 2011 20:48
Lo spazio che fu di Enzo Biagi è oggi condotto da Giuliano Ferrara che ha parlato di sindacato, lavoro e del recente sciopero generale.

La trasmissione si è identificata da subito come assolutamente schierata con l’esecutivo. Del resto questo era lo scopo dichiarato, opporre cioè un qualche opinionista di regime alle trasmissioni di approfondimento che, invece, sono piuttosto di segno opposto e sono per giunta molto seguite. Tutto naturalmente a carico del contribuente. Ed è così che Ferrara ha lanciato i suoi strali contro lo sciopero generale di Venerdì scorso indetto dalla CGIL, definito “politico e massimalista”. Politico perchè rivolto contro il governo e massimalista perché troppo generico, cioè non indirizzato...
Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Agosto 2011 11:48
 
Gioite gioite i saldi son tornati PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 04 Luglio 2011 12:08
Specialmente in periodi di crisi i saldi offrono l’occasione di acquistare qualche capo a buon prezzo. Forse.

Puntuali come la morte tornano i saldi. Come ogni anno la agognata cuccagna del consumismo apre le sue porte al pubblico osannante e assetato di merce.  Con la scusa di sbaraccare il vecchio "demodé", ecco che anche quest’anno “la grande abbuffata” prende ufficialmente il via in tutto il territorio della repubblica e non solo.

E come ogni anno lunghe file di consumatori rimangono per ore diligentemente in attesa del loro turno fuori dai negozi più griffati per poter accedere alla Paperopoli degli affari come se si trattasse di un esproprio proletario, una enorme Las Vegas che ha concesso a tutti le sue grazie. Che la...
Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Ottobre 2013 10:54
 
A proposito di auto “ Blu ” PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 24 Agosto 2011 10:44
Le auto “blu” in Italia sono oggetto di polemica non solo perché in numero eccessivo ma anche perché, diversamente da tutti gli altri paesi, non sono di marche nazionali. Un pessimo segnale della politica al paese, semmai ce ne fosse bisogno.

Il Presidente Obama è stato criticato in patria per il fatto che userà per la campagna elettorale un pullman costruito in Canada. E’ stato criticato perché il pullman non è di produzione nazionale. Naturalmente tutte le auto del presidente sono invece rigorosamente “made in USA”, come del resto accade in Francia, in Germania, Inghilterra, Svezia, Russia, Repubblica Ceca, Spagna, Cina Giappone, India, Corea ecc…  In tutti i paesi del mondo insomma, almeno in quelli...
Ultimo aggiornamento Domenica 28 Agosto 2011 12:08
 
Non è vero che chi ha vinto le elezioni è legittimato a governare PDF Stampa E-mail
Scritto da Alfa CD   
Domenica 03 Aprile 2011 08:22
Appunti di una lettrice che, pur avendo votato l’attuale esecutivo, è anche convinta di non aver firmato alcuna cambiale “in bianco”, che non basta cioè dire che chi ha vinto le elezioni è legittimato a governare se poi elude le promesse e tradisce gli impegni con gli elettori.

Spett. Redazione scrivo perché desidero intervenire nel dibattito, che sento fervente ed attuale, sulla legittimità a governare da parte di chi è stato eletto e anche a seguito della lettera, sempre da voi pubblicata, di un elelttore del PDL, cristiano, in aperto disaccordo con l'attuale esecutivo. Mi sento di dire, a tal proposito, che sia una colossale bugia affermare che l'attuale governo sia legittimato dagli elettori. La solita menzogna...
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Maggio 2011 20:27
 
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