Home

Login



Font Size Changer

Mostra IP Utente


Warning: file_get_contents() [function.file-get-contents]: php_network_getaddresses: getaddrinfo failed: Name or service not known in /web/htdocs/www.alfadixit.com/home/modules/mod_showip/browser.php on line 769

Warning: file_get_contents(http://api.hostip.info/?ip=54.81.8.73) [function.file-get-contents]: failed to open stream: php_network_getaddresses: getaddrinfo failed: Name or service not known in /web/htdocs/www.alfadixit.com/home/modules/mod_showip/browser.php on line 769
Il tuo IP: 54.81.8.73
Hostname:
ec2-54-81-8-73.compute-1.amazonaws.com

Sistema Operativo: Search Bot
Browser: unknown unkno
Ubicazione:

Anche il lavoro è una conquista PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 01 Luglio 2012 20:35
La società dei “diritti” esiste solo se esiste al contempo quella dei “doveri”, altrimenti è solo la “società dei privilegi”, un autentico pericolo per la coesione sociale.

Che Babbo Natale non esista l’ho scoperto ormai da molti anni, ahimè. Sono state le vicende della vita, quelle stesse vicende che tutti noi in varia misura abbiamo vissuto, che ci hanno insegnato, nostro malgrado, che le cose del mondo, grandi o piccole che siano, devono essere necessariamente conquistate con fatica, che ogni più piccolo passo può essere ottenuto solo col sudore della fronte. Nulla è gratis e dal momento che l’uomo, per sua natura ambisce al meglio, e che il meglio, per sua natura è limitato, allora la competizione è inevitabile.

Questo è ciò che la mia generazione ha imparto, e cioè che i diritti, qualunque essi siano, non esistono per imposizione divina, e se un diritto non ha per contrappeso un dovere è allora un privilegio, un sopruso. Non esiste nessuna scorciatoia al rigore di bilancio fra il dare e l’avere sociale. Neppure la libertà e la democrazia sono merce che si trova spontaneamente in natura, ma sono diritti ai quali ogni cittadino può oggi...
Ultimo aggiornamento Venerdì 31 Agosto 2012 07:53
 
Mi vergogno di votare PdL PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 06 Febbraio 2013 08:48
"

La strano caso dell’elettorato del PdL. Come Dr. Jekyll e Mister Hide una parte degli elettori di destra negano di votarla

"

E’ difficile da comprendere ma il fenomeno sembra ormai confermato da più fonti. Mi riferisco al fatto che una parte di elettori del PdL neghino in realtà di votarlo. Questo avverrebbe sia dopo, ma anche prima del voto e sarebbe la causa della sottovalutazione del partito nei sondaggi, un fenomeno  peraltro emerso anche nelle precedenti consultazioni.  Sembra infatti che l’aria di poca trasparenza e pulizia morale che aleggia attorno al PdL ed al suo leader, non sia gradita ad una parte di elettorato che non vuole essere identificata con questa etichetta poco edificante sebbene, in definitiva, ne...
Ultimo aggiornamento Martedì 18 Marzo 2014 09:08
 
L'arte del rinvio PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 03 Giugno 2013 09:25
Come in una commedia teatrale nel nostro paese non cambia mai nulla. Con triste ironia però.

Certo che le premesse per una partenza in salita c’erano tutte. Già perché il governo Letta di fatto si ritrova a dover fare i conti con la stessa “strana” maggioranza del governo precedente. Anzi, in verità le larghe intese non sono neppure così larghe dopo la scissione in casa PdL. Ma se Monti si è impantanato nei veti incrociati della partitocrazia perché mai non dovrebbe accadere anche a Letta? E se vogliamo dirla tutta il governo precedente aveva perfino più carisma e sostegno, anche internazionale. Così stiamo vivendo pericolosamente, all’ombra di quotidiane minacce di "staccare la spina" o dietro il paravento di...
Ultimo aggiornamento Martedì 24 Dicembre 2013 13:56
 
Gent. Signora Camusso, ma da quando essere benestanti è un reato? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 22 Luglio 2012 19:24
Una patrimoniale per sanare il debito pubblico, richiesta a gran voce in nome della giustizia sociale da sindacati e alcuni politici, punirà ancora i cittadini onesti salvaguardando sprechi ed evasione. Il trionfo del populismo e della dietrologia dei “diritti”.

La Banca d’Italia stima che il 10% delle famiglie detiene il 45% del patrimonio del paese. In media ognuna di queste possiede 1,7 milioni di Euro fra beni immobili e finanziari. Ma una cosa è altrettanto certa. In Italia essere appena benestanti è un reato grave, una cosa di cui vergognarsi. Dico questo perché nonostante siano state ultimamente varate misure volte a tassare i patrimoni, almeno immobiliari, da più parti si pretende a gran voce che venga introdotta una...
Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Maggio 2017 16:32
 
Rigore e serietà, la formula vincente della locomotiva tedesca. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 01 Marzo 2012 08:25
La nazione tedesca è la prova vivente di come il senso dello stato e l’interesse collettivo possano fare miracoli, a dispetto delle difficoltà del momento.

Nonostante la crisi la Germania è la sola nazione che sta attraversando un momento positivo. La produzione è a pieno regime così come le esportazioni e di conseguenza l’occupazione, il benessere sociale e in generale tutto l’welfare. La Germania è cioè vista come un riferimento dalle maggiori economie del mondo, Italia inclusa naturalmente. Ma perché la leggendaria locomotiva tedesca funziona? La risposta sta tutta nella attenta condotta del sistema paese che si basa su tre cardini fondamentali.

Il primo è la ricerca tecnologica, storicamente radicata in un sistema...
Ultimo aggiornamento Sabato 25 Agosto 2012 09:00
 
L’onestà PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 17 Maggio 2011 11:36
La presentazione dell’ultimo libro di Hans Küng offre l’occasione per parlare di uno dei peggiori mali della nostra società. Il degrado morale.

Il titolo è inequivocabile. Così l’autore, il controverso teologo cattolico Hans Küng, che analizza con scarna chiarezza il male oscuro della nostra società, la piovra cioè che avvelena il sistema da dentro. E’ la fede incondizionata nel mercato selvaggio, causa prima delle cicliche crisi mondiali. Le teorie di Milton Friedman, poche tasse, poco stato, tanto mercato, assenza di alcun interesse pubblico, esasperazione dell’individualismo o meglio dell’opportunismo, sono oggi di fatto diventate capitalismo da casinò, denaro facile a scapito degli altri, furbizia senza...
Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Settembre 2011 12:18
 
La casta dei giornalisti. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 27 Settembre 2012 15:21
La levata di scudi dell’associazione dei giornalisti e della politica tutta a difesa di Sallusti pone in evidenza come il mondo delle caste sia vivo e vegeto, a dispetto delle regole.

Dopo la condanna definitiva della Corte di Cassazione, Sallusti si appresta a varcare le porte del carcere di Milano. O forse no. Pare infatti sia responsabile di un articolo falso e diffamatorio nei confronti di un giudice,  un articolo apparso qualche anno fa sul giornale da lui diretto. E puntualmente, sia il mondo del giornalismo che quello della politica, si sono mossi a difesa del direttore, sostenendo che è stata minata la libertà di stampa e di opinione, sostenendo altresì che la pena ad oltre un anno di carcere è comunque sproporzionata al...
Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Ottobre 2012 12:41
 
Dalla CGIL il solito “niet” PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 26 Marzo 2012 08:52
La proposta di riforma del lavoro sta provocando tensioni e discussioni nel paese. Ma oltre le parole dobbiamo fare i conti con la realtà della deindustrializzazione che certo non aiuta.

Una netta chiusura, questa è stata la risposta della CGIL alla proposta di riforma del lavoro del governo Monti. Nonostante infatti i reiterati tentativi del ministro Fornero di pervenire ad un accordo condiviso fra le parti, nulla di nuovo ha solcato il cielo  della trattative. Come prevedibile, la CGIL non ha ammorbidito la sua posizione ribadendo la contrarietà a qualunque cambiamento in tema di lavoro, come del resto è sempre accaduto negli ultimi anni. Bisogna proprio che qualcuno gli dica che il muro di Berlino è già stato abbattuto da...
Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Novembre 2012 08:26
 
Del “diritto” allo studio PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 06 Settembre 2012 09:22
L’italico vizietto della dietrologia è il vero ostacolo alla tanto sospirata  socità meritocretica.

Sulla dietrologia del diritto è riesplosa la polemica. Questa volta sono stati i test di selezione ad alcune facoltà universitarie a creare la ghiotta occasione. Così come già avviene in altri paesi, le facoltà di Medicina e Architettura di alcune Università della penisola hanno infatti cercato di ridimensionare attraverso i test di ammissione,  il numero esorbitante di aspiranti studenti. Un numero che mentre da un lato con buona probabilità non verrebbe poi assorbito dal mondo del lavoro, dall’altro rischierebbe anche di sovraccaricare le strutture di insegnamento. Da qui la contestazione serrata, sia sul metodo che sul...
Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Novembre 2012 11:30
 
Alluvione a Lipari. Ma perché lo stato dovrebbe pagare? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 19 Settembre 2012 13:12
Si dice che non sia stata la pioggia a causare l’alluvione, bensì il comportamento umano. E allora che sia l’uomo ad assumersi le proprie responsabilità.

E’ vero, la recente alluvione a Lipari è stata causata da un evento eccezionale. Si è trattato infatti della ormai famosa “bomba d’acqua” che ciclicamente si abbatte qui e là sul nostro territorio un po’ per i cambiamenti climatici, un po’ per l’incuria dell’uomo. Ma a Lipari pare ci sia stata una variante non trascurabile che ha aggravato l’effetto della pioggia. Il pattume.

Dalle cronache dei giornali sembra infatti che montagne di detriti e rifiuti abbandonati da circa trent’anni nella discarica abusiva dell’Annunziata, abbiano costituto...
Ultimo aggiornamento Martedì 25 Settembre 2012 06:43
 
Libera corruzione in libero stato PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 21 Maggio 2012 11:58
La corruzione è il male non oscuro del nostro paese, la piovra che affonda l’economia nell’interesse di pochi.

Non si tratta della parodia di una famosa piece teatrale, purtroppo. E’ proprio l’esegesi di ciò che sta accadendo nel nostro parlamento, e cioè una resistenza accanita e senza quartiere all’approvazione della legge anticorruzione.  Bisogna sapere che si tratta di una direttiva europea già approvata da anni in tutti i paesi dell’Unione, tranne il nostro.  Ma ora che l’onda dello sdegno popolare sta tracimando di fronte all’immorale melma della politica, il parlamento si è finalmente deciso ad affrontare la questione. Per approvare la legge? Certo che no, per fare ostruzionismo. "E' una legga incompleta"...
Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Ottobre 2013 14:18
 
Il debito pubblico è la nostra questione morale PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 07 Dicembre 2011 07:57
Non può esistere e tanto meno prosperare un paese senza valori forti e condivisi come onestà, fiducia reciproca, senso dello stato, impegno. L’economia da sola non basta.

Il debito pubblico e la questione morale sono le due facce della stessa medaglia. Il degrado sociale del nostro paese ha cioè intaccato le istituzioni e i singoli cittadini in egual misura provocando il tracollo economico, portando il nostro paese ad avere uno dei maggiori debiti pubblici del mondo industrializzato. Ogni cittadino, nessuno escluso, ha fin dalla nascita, una quota di circa 31.000 euro derivante dal debito pubblico, un debito contratto in numerosi decenni di finanza per così dire “allegra”, figlia di uno stato generoso che ha distribuito a...
Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Novembre 2012 11:23
 
Evasione fiscale, ode in morte della classe media, onesta s'intende. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 28 Agosto 2011 13:06
Vessata dalle tasse e assalita dalla crisi assistiamo alla prematura scomparsa di una componente importante della nostra società. Riceviamo e pubblichiamo, senza alcun commento, una lettera che esprime lo stato d'animo di quella parte del paese, la classe media onesta, dichiarata ormai in via di estinzione, ridotta ad un proletariato di lusso o poco più.

Egr. Direttore

mi corre l’obbligo innanzitutto di informarla che lei sarà protagonista di un evento rarissimo nel nostro paese. Questa mia le darà l’opportunità di entrare in contatto con una persona, il sottoscritto, che guadagna più di 100.000 euro lordi l’anno. Un evento rarissimo le dicevo, dal momento che, stando alle statistiche, quelli della mia categoria...
Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Novembre 2011 13:41
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>

Pagina 3 di 6