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Anch'io sono Charlie, ma.. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 17 Gennaio 2015 13:38
"La cosiddetta libertà di espressione è ancora tale se insulta ed offende i valori considerati portanti da una comunità?


"

 

Anch’io sono Charlie, ma con qualche distinguo. Non certo perché un’azione tanto violenta e scellerata non sia da condannare, ci mancherebbe altro, ma piuttosto perché passata un poco la buriana vale la pena di fare qualche considerazione. A me pare che tutta la vicenda sia stata buttata dentro il calderone della libertà di satira anche se, dentro questo calderone, non ci devono stare le offese, gli insulti e la mancanza di rispetto. Il dileggio e l’ironia semmai, queste si, come Forattini quando rappresentava Craxi o il Papa, ma non la bestemmia o l’oltraggio.

Perché il concetto di libertà, come tutti i concetti non scientifici, non è così ben circoscritto e, come dice il saggio, finisce dove comincia la libertà dell’altro. Non è “infinito” insomma. Per questo non può prescindere dal “politicamente corretto” e non si può confondere la libertà con l’anarchia di stampa. Certamente possiamo affermare che la nostra società è più evoluta e tollerante di altre, benché questo sia piuttosto un fatto solo degli...
Ultimo aggiornamento Martedì 24 Gennaio 2017 13:59
 
Il mondo al bivio. Recessione o decrescita? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 29 Maggio 2011 20:37
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Le crisi ricorrenti della nostra società, le differenze sociali sempre più marcate, l’alienazione dell’uomo moderno sono i sintomi di un modello di sviluppo in stallo. Ripensarlo a “misura d’uomo” significa garantire la sopravvivenza della specie.

"

Il tutto nasce da una costatazione e da una domanda. La costatazione è che il nostro mondo, la società in cui viviamo, il nostro “territorio” insomma è pieno zeppo di oggetti obiettivamente inutili al nostro vivere. Oggetti che abbiamo acquistato piuttosto sull’onda del consumismo, del conformismo che per effettiva necessità. Nell'"homo oeconomicus" la "macchina desiderante" che lo caratterizza è completamente schiava del sistema dei simboli, drogata cioè dal...
Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Aprile 2014 06:58
 
Il male oscuro della Pubblica Amministrazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 08 Gennaio 2013 10:48
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L’attuale distribuzione delle risorse nella Pubblica Amministrazione è organizzata come una perfetta “macchina degli sprechi”, penalizza i “virtuosi”. Bisogna assolutamente innovare se si vogliono conservare i servizi forniti.

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C’è almeno un elemento che accomuna tutte le organizzazioni della nostra società: il miglioramento continuo.  Lo sanno bene tutti gli operatori di qualunque azienda privata che costantemente si vedono costretti a studiare la concorrenza, a inventare nuovi prodotti o servizi con costi o prestazioni sempre migliori, lo sanno bene ad esempio i fornitori del settore auto, che a fronte di accordi pluriennali devono mettere sul piatto della bilancia prezzi tendenzialmente decrescenti. Ma lo sanno...
Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Marzo 2017 08:43
 
Gli esodati, il più grande problema dell'umanità PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 21 Giugno 2012 08:39
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C’è un’enfasi sospetta sulla questione “esodati”, nonostante la soluzione sia già stabilita da tempo. Tutti a carico dello stato, cioè dei lavoratori.

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Ormai è diventata una vera e propria ossessione. La sola cosa certa è che la morbosa attenzione con cui media, sindacati e politici si sono lanciati sul “dossier esodati” puzza di faziosità, e molto anche. Sembra che si voglia sfruttare la questione più per mettersi in evidenza, per ostentare attenzione verso persone in difficoltà, piuttosto che per il problema in sé. La valenza psicologica della “pietas” ha sempre la sua bella importanza politica altrimenti non si spiegherebbe come il problema di qualche migliaio di persone, seppur cruciale, sia divenuto...
Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Marzo 2014 13:10
 
La soluzione rapida alla crisi? Boicottare i prodotti tedeschi. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 08 Agosto 2012 12:34
La speculazione sta penalizzando la nostra economia costringendoci ad alti tassi di interesse. Ma si ha l’impressione che non sia solo un problema di mercato o di fiducia, emerge una precisa strategia per avvantaggiare alcuni paesi a scapito di altri.

Non esiste una ragione aggettiva che giustifichi uno spread così elevato fra i nostri titoli di stato e quelli tedeschi. Questo almeno è ciò che dicono quasi tutti gli economisti indipendenti. E’ senz’altro vero che il nostro paese è in conclamata recessione, dice l’Istat, è ancora vero che abbiamo un debito pubblico eccessivo, ma è altrettanto vero che l’apparato produttivo, sebbene un po’ acciaccato, è pur sempre il secondo d’Europa, che le esportazioni non vanno poi...
Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Novembre 2013 10:07
 
Equitalia, ovvero come operare in un paese ad alta criminalità fiscale PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 02 Maggio 2012 16:03
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Come i politici hanno inventato il “fumus persecutionis” da parte dei giudici, così gli evasori stanno facendo con Equitalia. Il “vittimismo di Calimero” sembra essere una scorciatoia diffusa nel nostro paese per sfuggire alle responsabilità, per poter continuare a truffare insomma e per “pilotare” l’opinione pubblica

"

Di solito, quando c’è molta criminalità, dovrebbe esserci di conseguenza molta attività di polizia. Sembra questo un assunto logico, quantomeno per tentare di arginare il fenomeno malavitoso e, a prima vista, sembra che questo sia pure successo. Liberati cioè i potenti freni inibitori dati dalla politica negli ultimi anni, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente cominciato ad agire nei...
Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Ottobre 2014 08:00
 
Federmanager alla strenua difesa delle "pensioni d'oro" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 19 Agosto 2013 10:40
La lettera di un Manager al Presidente dei Dirigenti Egr. Dr. Ambrogioni (Federmanager) Le invio questa mia per trasmetterle qualche commento personale a proposito della lettera da Lei inviata a tutti gli associati Federmanager e diffusa anche attraverso alcune agenzie di stampa. La lettera esprime la contrarietà nei confronti del Governo ed in particolare del tentativo di tassare ulteriormente i redditi da lavoro eccedenti i novantamila euro, così come le cosiddette “pensioni d’oro”. Ora, mentre è del tutto condivisibile la tesi secondo la quale sulle tasse bisognerebbe doverosamente colpire evasori, elusori e tangentisti, piuttosto che i soliti onesti, diversa è la mia posizione sul tema delle pensioni. E’ noto infatti come...
Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Settembre 2013 09:45
 
Italscettici PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 26 Maggio 2014 13:59
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Il voto alle elezioni europee dipinge un paese migliore di quello che appare.

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Credo che il voto alle elezioni europee nel nostro paese abbia lasciato un segno inequivocabile. I cittadini pensano che si possa e si debba cambiare. Gufi, pitonesse e populisti sono avvertiti, cornacchie comprese. Il successo del PD è tutto qui. Anzi, il successo di Renzi è tutto qui. Perché gli italiani sentono che nel bene o nel male il tentativo di avviare le riforme messo in atto da questo governo sia da incoraggiare. E comunque, non ci sono alternative, non ci sono altre speranze insomma, tutto il resto è noia. Non è necessario spendere altre parole e sono peraltro patetiche le motivazioni addotte dai grandi sconfitti per mascherare la...
Ultimo aggiornamento Martedì 05 Aprile 2016 14:56
 
Lettera aperta di un uomo della strada a un elettore berlusconiano PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 18 Marzo 2013 09:39
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Poche righe di un cittadino qualunque in risposta alla lettera di un elettore berlusconiano ad un elettore democratico.

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Caro elettore berlusconiano, passata la buriana delle elezioni mi accingo a dare risposta alla lettera che tu stesso hai inviato all’elettore democratico qualche tempo fa attraverso un quotidiano nazionale. Io non sono un elettore del partito democratico, non ho idee politiche di sinistra, o meglio comuniste, ma, ciò nonostante non nutro simpatie per te. Devi sapere che in verità io non odio ne te ne Berlusconi. Odio invece chi usa e violenta il paese, chi stupra la democrazia, chi calpesta la collettività, forse perché io amo profondamente tutto questo, lo sento mio con orgoglio. Come te del resto, almeno...
Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Giugno 2014 10:02
 
La magia della vela, dall'Elba a Capraia PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 07 Maggio 2014 08:36
Dal diario di bordo. Giovedì 1 Maggio 2014.

     La partenza è sempre disseminata di allegria, quella che prelude il piacere dell’avventura. La vela si alza appena usciti dal porto, maestosa, rigonfia da un vento flebile che sospinge lo scafo di bolina con leggerezza sorprendente. Nel canale il vento rinforza, il mare scurissimo si imbianca frangendo la superficie dove la barca avanza sull’onda, la sovrasta tranquilla mentre facciamo rotta verso l’Elba. Mare e vento, nient’altro. E la musica sale, avvolgente, sale ritmata, affascinante, la musica della natura che increspa appena il silenzio perfetto. Dalla prua mi sporgo sul nero pece che si perde a vista d’occhio. Sembra proprio di volare da quassù, radente...
Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Maggio 2014 08:24
 
Ai posteri l’ardua sentenza PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 14 Febbraio 2014 11:09
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Sarà capace il prode Renzi di smacchiare il “gattopardo” che alberga ormai da tempo immemore nel nostro paese?

 

 "

“Tanto tuonò che piovve” dice il proverbio. Ed è proprio quello che è successo al governo Letta che dopo un anno di navigazione in acque agitate è stato definitivamente messo fuori gioco dal fuoco amico. In realtà l’improbabile maggioranza che ha sostenuto sia il governo Monti che quello di Letta ha piuttosto vissuto nella quotidiana minaccia di “staccare la spina” , di “far saltare il banco”  impedendo di fatto qualsiasi riforma vera del nostro paese. A parole tutti d’accordo certo, tutti pronti ad “assumersi le proprie responsabilità” a “fare presto”, ma, nei fatti, non si è...
Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Giugno 2014 07:16
 
Perché la crisi, in fondo, è proprio dentro di noi PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 14 Settembre 2012 13:28
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Non è il debito pubblico il maggior problema del paese, bensì il debito civico

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L 'ex premier Monti ha affermato a suo tempo che l’origine prima dalla crisi è dentro di noi. Anch'io, più modestamente, lo dico da tempo. Basta infatti guardarsi attorno, basta prendere atto dei molti, troppi segnali che la nostra società ci invia per rendersene conto, tutti i giorni, ormai da anni.   

Quando tutti accampano “diritti”, alla casa, allo studio, al lavoro, alla pensione, alle ferie, alla assistenza sanitaria, ma nessuno ha il “dovere” di pagare le tasse, di essere onesto, di contribuire alla cosa pubblica, quando la corruzione non è solo quella dei potenti ma pure quella dell’idraulico, del medico...
Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Aprile 2014 07:37
 
Siamo in uno stato di diritto; anche troppo. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 05 Febbraio 2012 19:06
Parlare oggi di diritti senza menzionare i doveri sembra di scomodare la più ovvia retorica, ma questa pare proprio essere l’istantanea del nostro paese.

L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. E’ l’articolo primo della costituzione, un articolo dove i padri fondatori intendevano affermare che è sulla “fatica” del lavoro che deve poggiare la società e la convivenza civile. Ed è proprio il lavoro, visto prima di tutto come dovere, il filo conduttore che ha guidato il nostro paese nell’immediato dopoguerra, un filo fatto di sacrificio, altruismo, senso della collettività, onestà, principi scolpiti nelle menti di quegli uomini autodiretti che hanno scritto molte delle pagine più belle della nostra...
Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Novembre 2013 10:00
 
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